La veglia con il vescovo Antonio e poi la diretta da Rio

 

A Rio de Janeiro i giovani provenienti da tutto il mondo esprimono la loro gioia e il loro entusiasmo per l'incontro con papa Francesco, nonostante il maltempo.

 

 

Tra i 'padovani' in Brasile, c'è anche don Marco Sanavio, direttore dell'Ufficio comunicazioni sociali della Diocesi di Padova che sta coordinando a Rio lo staff brasiliano del progetto Pope 2 You. Tra i diversi impegni riesce a scriverci e a raccontarci alcune impressioni dal suo osservatorio: «L'altro ieri ho visitato il nuovo reparto dell'ospedale São Francisco de Assis na Providência dedicato alla cura dei giovani tossicodipendenti inaugurato da papa Francesco. Qui hanno fatto un piccolo miracolo in soli due anni, un ospedale che rischiava il fallimento è diventato un fiore all'occhiello per tutta Rio de Janeiro, grazie all'impegno di un gruppo di religiosi che si sono impegnati, insieme al governo, per garantire l'assistenza sanitaria anche ai più poveri. Si tratta di un progetto sperimentale che ha consentito di realizzare oltre cento trapianti in sei mesi, e l'obiettivo è di estenderlo a tutta la città. Nel frattempo a Rio stanno arrivando centinaia di pullman di giovani pellegrini senza iscrizione. Sono oltre mille i pullman giunti finora e se ne prevedono altrettanti».

 

 

 

 

Più difficile è raggiungere telefonicamente i giovani della Diocesi che partecipano alle giornate della GMG soprattutto per gli impegni, gli spostamenti e il fuso orario; ma qualche messaggio veloce ci raggiunge tramite Facebook.

Da Copacabana Elena Fiorenzato scrive: «Un abbraccio a chi ci segue da casa e che ci è vicino con la preghiera (reciproca)!».

E don Fernando Fiscon posta «Siamo a Copacabana. Fra poco arriva il Papa, amico dei poveri e dei giovani' vi porto nel cuore. Anche se non sono giovane, mi sento compagno di strada ' sono felice di essere qui. Siamo una chiesa viva e felice, impegnata con i poveri e animata dai giovani».

 

 

Mentre Sandra Zemignan sulla pagina 'Viaggiare per condividere' racconta: «Giorni molto intensi di incontri con il popolo del Brasile, missionari, comunità, giovani, realtà di recupero di ragazzi tossicodipendenti, casa familiari per bambini da 0 a 7 anni. Ogni sguardo è occasione per ricevere stimoli e pensieri importanti per la vita di ciascuno... Il freddo e la pioggia non fermano i pellegrini padovani».

 

 

E per quanti sono a Padova l'appuntamento è per domani, sabato 27 luglio, alle ore 21, con il vescovo Antonio Mattiazzo, che guiderà per la veglia di preghiera in seminario Minore di Rubano (Pd): un modo per esprimere vicinanza e comunione con i giovani del mondo che sono a Rio con papa Francesco.

Al termine della preghiera ci sarà un momento conviviale e per chi vuole si potrà seguire insieme - verso mezzanotte e mezzo - la diretta della Veglia notturna dal Brasile.

Sulle frequenze e sul sito di Bluradioveneto, invece, sarà possibile seguire 24 ore di diretta con gli eventi che si svolgeranno a Chioggia nella sera-notte del sabato 27 luglio e la chiusura a Rio domenica 28 luglio.


 
CS 173/2013
Padova, 26 luglio 2013

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