Referendum sulla riforma costituzionale della magistratura. Le ragioni del sì e del no

REFERENDUM SULLA RIFORMA COSTITUZIONALE
DELLA MAGISTRATURA
Le ragioni del sì e del no
Mercoledì 25 febbraio 2026 – ore 11.30
Sala riunioni – Curia vescovile
Padova, via Dietro Duomo 15
Domenica 22 e lunedì 23 marzo 2026 i cittadini italiani con diritto di voto sono chiamati a esprimere il proprio parere sul referendum popolare confermativo, sinteticamente identificato come “referendum sulla riforma costituzionale della magistratura”, che non prevede un quorum, ma l’esito sarà riferito al numero dei voti, indipendentemente dal numero dei votanti. Il quesito referendario chiederà: «Approvate il testo della legge costituzionale concernente “Norme in materia di ordinamento giurisdizionale e di istituzione della Corte disciplinare” approvato dal Parlamento e pubblicato nella Gazzetta Ufficiale n. 253 del 30 ottobre 2025?».
Come di consueto in occasioni in cui si richiama all’esercizio democratico del voto e alla partecipazione, l’Ufficio diocesano per la Pastorale sociale e il lavoro, in collaborazione con altre realtà associative cattoliche non schierate (Formazione all’impegno sociale e politico, Azione cattolica, Masci, Ucid, Csi), propone delle occasioni di conoscenza e di approfondimento per un voto consapevole aperte al pubblico.
La proposta verrà presentata in
CONFERENZA STAMPA
Mercoledì 25 febbraio 2026, ore 11.30
Sala riunioni – Curia vescovile
Padova, via Dietro Duomo 15
Interverranno:
  • don Luca FACCO, vicario episcopale per i rapporti con il territorio
  • sr Francesca FIORESE, responsabile Ufficio diocesano per la Pastorale sociale e lavoro

 

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