cs 45/2026 “Con tatto” – Via Crucis diocesana dei giovani

Mercoledì 1 aprile 2026, ore 19.15 - Opera della Provvidenza S. Antonio, Sarmeola di Rubano (Pd)

“CON TATTO”
VIA CRUCIS DIOCESANA DEI GIOVANI
 
Mercoledì 1 aprile 2026, ore 19.15
Opera della Provvidenza S. Antonio, Sarmeola di Rubano (Pd)
La gioiosa e colorata Festa delle Palme che la scorsa domenica ha visto centinaia di bambini e ragazzi dell’Azione cattolica, degli Scout e dell’Iniziazione cristiana radunarsi in piazza delle Erbe a Padova, insieme a genitori e animatori, per un momento di festa e per l’incontro atteso con il vescovo Claudio ha aperto la Settimana Santa che accompagna alla Pasqua del Signore Risorto.
Una Settimana segnata da molti appuntamenti penitenziali e celebrativi nelle parrocchie, che vede anche alcuni appuntamenti diocesani. Il primo è domani, mercoledì 1 aprile 2026, con la Via Crucis diocesana dei giovani, dal titolo “Con tatto”, che si terrà come di consueto nel contesto dell’Opera della Provvidenza S. Antonio di Sarmeola di Rubano (Pd). L’appuntamento è alle ore 19.15. Due i luoghi da cui partiranno le processioni (suddivise per vicariato) – la grotta della Madonna di Lourdes e Casa Madre Teresa di Calcutta – che convergeranno poi nel santuario di Santa Maria Madre della Provvidenza. Il titolo della Via Crucis – “Con tatto” – ha due significati, racconta il contatto tangibile, reale, concreto con le nostre croci quotidiane e contemporaneamente chiede di prendersene cura, di “trattarle con tatto”. La Via Crucis si snoderà in cinque tappe in un percorso che incrocerà la passione di Gesù con i cinque sensi. Così la prima stazione “la flagellazione di Gesù” avrà come riferimento il tatto; la seconda (Gesù condannato a morte) l’udito; la terza (Gesù viene crocifisso) il gusto; la quarta (Gesù muore in croce) la vista e infine la quinta (Deposizione dalla croce) l’olfatto. La Via Crucis sarà accompagnata dalla testimonianza itinerante del padre comboniano Diego Dalle Carbonare, superiore dei comboniani in Egitto e Sudan. E le offerte raccolte durante la serata andranno a sostenere un progetto nelle periferie di Port-Sudan per portare materiali di prima necessità ai malati terminali. La Via Crucis si concluderà con la meditazione del vescovo Claudio. Ai partecipanti è chiesto di portare cellulare e cuffiette per poter seguire la preghiera.
Giovedì 2 aprile 2026 – Giovedì Santo – alle ore 10 in basilica Cattedrale a Padova il vescovo Claudio presiederà, come di consueto in questo giorno, la Santa Messa del Crisma con la consacrazione degli oli santi (il crisma, l’olio dei catecumeni, l’olio degli infermi). Durante la messa del Crisma, a cui sarà presente anche il vescovo eletto mons. Renzo Pegoraro, i presbiteri rinnoveranno le promesse fatte nel giorno dell’ordinazione sacerdotale. Le offerte raccolte durante la messa crismale risponderanno all’appello di Caritas italiana per sostenere l’Emergenza Medio Oriente.
Con il Giovedì Santo si entra nel Triduo Pasquale, che il vescovo Claudio vivrà in diversi luoghi della Diocesi. Il pomeriggio del Giovedì Santo presiederà la Messa in Coena Domini al Centro servizi anziani “Tintoretto” di Cazzago (Ve); mentre il Venerdì Santo vivrà la Passione del Signore insieme alla suore di San Francesco di Sales. La notte del Sabato Santo, 4 aprile, mons. Cipolla, alle ore 21, presiederà la solenne Veglia Pasquale in basilica Cattedrale, durante la quale conferirà i sacramenti dell’Iniziazione cristiana (battesimo, cresima, eucaristia), ad alcuni eletti della Diocesi (eletti sono i catecumeni che dopo un percorso di formazione, accompagnati da padrini/madrine e catechisti hanno vissuto il rito dell’elezione o iscrizione del nome – vissuto nella prima domenica di Quaresima –, che definisce la “chiamata” definitiva e la volontà di diventare cristiani, scrivendo il proprio nome sul libro dei futuri battezzati). La mattina di Pasqua il vescovo Claudio presiederà la messa solenne di Pasqua nella parrocchia di Torre alle ore 10.00 e nel pomeriggio sarà in Cattedrale alle ore 17.00 per la preghiera dei Vespri di Pasqua, con la processione al Battistero insieme ai neofiti della Diocesi (quanti hanno ricevuto i sacramenti dell’Iniziazione cristiana nella notte di Pasqua e sono divenuti cristiani).
Padova, 31 marzo 2026
CS 45/2026
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