cs 54/2026 Custodire il futuro. Il progetto di sostenibilità della Basilica di San Pietro

Martedì 14 aprile 2026, ore 17-19, Archivio Antico – Palazzo Bo (Via VIII Febbraio 2, Padova)

Seminario
CUSTODIRE IL FUTURO
Il progetto di sostenibilità della Basilica di San Pietro
Martedì 14 aprile 2026 ore 17-19
Archivio Antico – Palazzo Bo (Via VIII Febbraio 2, Padova)
Primo appuntamento, martedì 14 aprile 2026, organizzato da Fondazione Lanza con il patrocinio della Diocesi di Padova e dell’Università di Padova all’interno della prima edizione di Padova Climate Action Week, la settimana di eventi che mira a promuovere la sostenibilità ambientale attraverso il coinvolgimento della società civile e delle istituzioni cittadine.
Un seminario per conoscere i segreti del complesso e delicato progetto di sostenibilità della Basilica di San Pietro, intrapreso dopo l’esperienza analoga condotta ad Assisi e ispirato ai principi dell’enciclica Laudato Si’.
Introdurranno l’evento, ospitato nelle splendide sale dell’Archivio Antico di Palazzo Bo: Francesca Da Porto, prorettrice alla sostenibilità Università di Padova; Sergio Giordani, sindaco di Padova; don Luca Facco, vicario episcopale per i rapporti con le istituzioni e il territorio, Chiesa di Padova e, da remoto, S.E.R. Card. Mauro Gambetti, presidente della Fabbrica di San Pietro.
Interverranno: Stefano Attili, responsabile delle relazioni esterne e affari istituzionali Fabbrica di San Pietro (Il progetto di sostenibilità tra le priorità della Fabbrica di San Pietro); Walter Ganapini, coordinatore del Comitato scientifico di progetto (Metodi “Science Based” per pianificare le azioni e rendicontarne i risultati); da remoto Claudia Brunori, direttrice del dipartimento Sostenibilità, circolarità e adattamento al cambiamento climatico dei sistemi produttivi e territoriali, ENEA (Analisi input/output dei flussi di materia, diagnosi e gestione delle risorse); da remoto Federico M. Butera, emerito Politecnico di Milano (Analisi input/output dei flussi di energia, fonti rinnovabili ed efficientamento); Gianluigi De Gennaro, ordinario di chimica dell’ambiente e valutazione d’impatto ambientale Università di Bari Aldo Moro (Monitoraggio di qualità dell’aria in Basilica, sensoristica, automazione ricambi)Antonello Pasini, fisico del clima CNR (Comunicare la transizione all’ecologia Integrale per uscire dalla crisi climatica).
Introduce e coordina l’appuntamento Matteo Mascia, coordinatore Progetto Etica e Politiche ambientali della Fondazione Lanza.
«Il primo scoglio è stato applicare una metodologia su logiche input-output: cosa entra e cosa esce per capire l’efficienza del sistema – spiegava presentando il progetto Walter Ganapini in una recente intervista al settimanale diocesano di Padova, la Difesa del popolo – un lavoro che ha coinvolto il Politecnico di Milano, l’Enea e l’Università di Bari. Attraverso questi studi sono emersi dati interessanti e conferme della genialità di chi progettò la Basilica: abbiamo scoperto, ad esempio, che chi ha realizzato la cupola aveva fatto sì che si dipartissero quattro compluvi che portavano l’acqua piovana in quattro vasche sotterranee da cui si poteva poi attingerla. Allo stesso modo, le finestrate avevano un ruolo fondamentale per il ricambio d’aria, benché da decenni nessuno le avesse più aperte». 
La partecipazione all’evento è libera.
Padova, 11 aprile 2026
CS 54/2026
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