NESSUNO ESCLUSO
Cittadinanza attiva e contrasto alla povertà
Al via la Formazione all’impegno sociale e politico della Diocesi di Padova
Sabato 10 ottobre, ore 15.00
Centro studi Filippo Franceschi
Padova, via Del Seminario 5A
Prende il via sabato 10 ottobre con un incontro aperto al pubblico, la scuola di Formazione all’impegno sociale e politico della Diocesi di Padova, edizione 2026.
L’appuntamento è alle ore 15.00 nella biblioteca del Centro studi Filippo Franceschi di via Del Seminario 29 a Padova. Il percorso formativo, che si sviluppa in forma intensiva da metà ottobre a metà dicembre, ha quest’anno come tema “Nessuno escluso. Cittadinanza attiva e contrasto alla povertà”. Argomento che sarà declinato su vari ambiti – politiche sociali, salute, educazione, giustizia, immigrazione – grazie alla presenza di docenti qualificati e all’attività laboratoriale che coinvolgerà attivamente i partecipanti. Il percorso sarà come negli ultimi anni in modalità blended, con incontri in presenza il sabato pomeriggio a Padova (all’inizio, alla fine e per i laboratori) e on line (il lunedì sera).
Il tema di quest’anno affronta alcuni aspetti legati in particolare all’ambito sociale che intrecciano le fragilità dei cittadini e interpellano quotidianamente le istituzioni, dai servizi sociali all’ambito della cura della salute, dalla scuola al contesto dell’immigrazione e che rischiano di escludere se non si attuano e studiano politiche adeguate nel territorio.
Il percorso FISP si struttura in due incontri in presenza, cinque lezioni on line e cinque laboratori.
L’incontro di apertura aperto al pubblico si tiene sabato 10 ottobre dalle ore 15.00 alle 18.00 nella Biblioteca del Centro studi Filippo Franceschi, in via Seminario 5/A a Padova e grazie agli interventi di don Marco Galletti, responsabile di Caritas Padova sul tema “Ridisegnare la società partendo dagli ultimi” e del prof. Luigi Gui, direttore della Fisp e docente di sociologia all’Università di Trieste su “Le povertà: sfida alla democrazia”, si delineerà lo sfondo del percorso che avrà come riferimento del magistero “Dilexi te”, l’esortazione apostolica di papa Leone XIV.
Il percorso proseguirà poi con cinque incontri on line il lunedì sera dalle 20.30 alle 22.30 con questo programma:
lunedì 12 ottobre “Le politiche sociali: motore di sviluppo locale” con il dott. Romano Astolfo, project manager e componente del comitato di gestione del Centro “Governance & Social Innovation” di Fondazione Università Ca’ Foscari (Ve);
lunedì 26 ottobre “La salute come bene comune” con la d.ssa Maria Chiara Corti, vice-presidente dell’Ordine dei medici di Padova;
lunedì 2 novembre “L’educazione come responsabilità collettiva”, con il prof. Luca Agostinetto, professore associato in pedagogia generale e sociale all’Università degli studi di Padova;
lunedì 16 novembre “La giustizia di comunità come pratica di cittadinanza”, con il magistrato dott. Vartan Giacomelli;
lunedì 30 novembre “L’immigrazione: sfida alla coesione sociale” con la d.ssa Camilla Orlandi del dipartimento immigrazione dell’Anci.
Ci saranno poi i laboratori in presenza il sabato pomeriggio per apprendere metodi di analisi della realtà; conoscere modelli organizzativi che si occupano di salute, educazione, immigrazione, giustizia, disagio; sperimentare approcci formativi. Si analizzeranno dati, s’incontreranno esperienze per capire la realtà delle politiche sociali e degli ambiti territoriali sociali, il sistema sanitario territoriale, il ruolo del territorio e del terzo settore; ma si affronteranno anche i temi della giustizia riparativa e dell’educazione alla coscienza critica, con la partecipazione di esperti: d.ssa Daniela Moro di Irecoop Veneto srl; d.ssa Teresa Dalla Zuanna, Cure primarie Aulss 6 Euganea; dott. Fabrizio Tellini, Consorzio Veneto Insieme; dott. Lorenzo Sciacca, Centro di giustizia ripartiva di Padova; prof.ssa Sara Santilli, docente di psicologia dell’inclusione e della sostenibilità sociale dell’Università di Padova.
I laboratori si terranno nei sabato: 24 e 31 ottobre; 14 e 28 novembre; 12 dicembre (ore 15.00-18.00).
I partecipanti saranno invitati a lavorare sui temi proposti, raccogliere dati e ipotizzare alcuni scenari che presenteranno nella serata conclusiva in presenza, prevista lunedì 14 dicembre 2026, quando saranno anche consegnati gli attestati di partecipazione.
La FISP si rivolge a quanti – cittadini o amministratori – desiderano acquisire competenze e conoscenze per una più qualificata presenza nello spazio pubblico, nell’impegno civile, nella convivenza sociale.
Attualmente sono una cinquantina le persone che si sono iscritte, ma c’è ancora la possibilità di partecipare. Ci si può infatti iscrivere fino a sabato 10 ottobre tramite il modulo on line su: fisp.diocesipadova.it o direttamente in occasione dell’inizio del percorso formativo.
La quota di partecipazione è di 50 euro, che scende a 40 euro per gli under 25 anni e a 25 euro per gli associati Acli, mentre è gratuita per gli associati Azione cattolica.
La Formazione all’impegno sociale e politico della Diocesi di Padova è organizzata dalla Pastorale sociale, quest’anno insieme a Caritas Padova e Pastorale della Missione, in collaborazione con Azione cattolica Padova, Acli Padova.
Informazioni: tutti i giovedì dalle 15.30 alle 17.30 telefonando al numero 049 8771705
via email: pastoralesociale@ diocesipadova.it
«Ci sono realtà scomode che si preferisce non vedere – commenta suor Francesca Fiorese, responsabile dell’Ufficio diocesano di Pastorale sociale e lavoro della Diocesi di Padova al cui interno si sviluppa la Formazione sociopolitica – realtà difficili da affrontare, che si delegano all’infinito, ma sono impattanti nella società e nei territori, dai più piccoli e meno attrezzati a quelli di grandi dimensioni. Sono ambiti che rischiano spesso la strumentalizzazione perché toccano temi sensibili per la politica, primo fra tutti quello delle povertà: scomode, difficili, impattanti. Con questo percorso 2026 della FISP desideriamo insieme ai partecipanti indagare, conoscere, comprendere queste realtà nei nostri territori, aiutati nella lettura dallo sguardo che ci propone l’esortazione Dilexi te, l’esortazione apostolica di papa Leone XIV. Durante il percorso incontreremo alcuni attori sociali e politici per imparare a progettare le nostre comunità civili e i contesti sociali in modo trasformativo a partire da una visione attenta alle povertà».
Padova, 8 ottobre 2026
CS 115/2026
CS 115/2026
