cs 13/2026 La pace comincia con la dignità: Un appello globale per porre fine alla tratta di persone

Veglia di preghiera contro la tratta di persone
La pace comincia con la dignità:
Un appello globale per porre fine alla tratta di persone
Giovedì 5 febbraio 2026
ore 20.00 partenza dei gruppi
ore 20.30 veglia di preghiera
A ridosso della XII Giornata mondiale di preghiera e riflessione contro la tratta di persone (8 febbraio 2026 – festa di santa Giuseppina Bakhita) anche a Padova si organizza un momento di preghiera, riflessione e sensibilizzazione contro la tratta di persone, una piaga che nel mondo coinvolge milioni di persone nelle sue diverse forme. La Veglia di preghiera contro la tratta di persone, presieduta dal vescovo di Padova, mons. Claudio Cipolla è in programma giovedì 5 febbraio 2026 al santuario di San Leopoldo Mandic.
*** *** ***
Tema della giornata mondiale di preghiera e riflessione contro la tratta di persone di quest’anno è La pace comincia con la dignità: Un appello globale per porre fine alla tratta di persone e trae ispirazione dal potente richiamo di papa Leone XIV, secondo cui la vera pace è mite e umile, nasce dall’amore e si sostiene laddove viene sostenuta la dignità umana. Lo sfruttamento e l’oggettivazione delle persone attraverso la tratta distruggono fondamentalmente le basi della pace e della giustizia, rendendo la sua eliminazione essenziale per costruire un mondo giusto.
La tratta di persone è una ferita globale che nega la dignità umana e infrange la pace delle comunità ovunque. Le vittime – prevalentemente donne, bambini, migranti e persone sfollate – subiscono lo sfruttamento in molte forme, dal lavoro forzato allo sfruttamento sessuale, dalla servitù al matrimonio forzato. L’Ufficio delle Nazioni Unite contro la droga e il crimine indica che le donne e le ragazze costituiscono il 65% delle vittime identificate, mentre quasi un terzo sono bambini. Queste popolazioni vulnerabili sono spesso prese di mira a causa di guerre, povertà e sfollamento. I migranti e le persone sfollate sono ancora più a rischio, poiché i percorsi sicuri scompaiono e le frontiere si irrigidiscono.
“La pace comincia con la dignità. Un appello globale per porre fine alla tratta di persone” è anche il tema che guiderà l’appuntamento di preghiera e riflessione proposto a Padova con una Veglia diocesana di preghiera contro la tratta che si terrà al santuario di San Leopoldo Mandic, giovedì 5 febbraio 2026, con inizio alle ore 20.30.
 
La Veglia, che sarà presieduta dal vescovo Claudio, vede anche la possibilità di un ulteriore momento di preghiera e pellegrinaggio che anticipa il momento comunitario. Le persone che lo desiderano, da sole o in gruppo, possono scegliere, infatti, di raggiungere il santuario a piedi, partendo alle ore 20.00 da cinque diversi punti della città, rispettivamente i sagrati delle chiese di: Madonna Incoronata, Madonna Pellegrina, Torresino, Bassanello, Santa Giustina. Accompagnati da una lampada i pellegrini raggiungeranno il santuario dei cappuccini dove insieme si vivrà il momento di preghiera accompagnato anche dai linguaggi della danza con Spaziodanza Padova, della musica con la Tnt Brass Band e del canto con il coro dei giovani frati cappuccini.
Novità di quest’edizione la presenza alla veglia di alcuni “pellegrini di giustizia contro la tratta” guidati da don Massimo De Franceschi, parroco di San Francesco. A loro saranno affidate le lampade per essere portate in pellegrinaggio da Vicenza al santuario di Schio dove riposa la santa canossiana, sabato 7 febbraio. Qui alle ore 17.45 i pellegrini che avranno camminato per una trentina di chilometri, saranno accolti da una delegazione padovana e insieme alle religiose canossiane si pregheranno i vespri che precedono la festa di santa Bakhita.
Padova, 3 febbraio 2026
CS 13/2026
condividi su