cs 35/2026 “Nel segno di Massimo”. Mi sta a cuore 2026-2027 – “Per Tiepolo e San Massimo”

NEL SEGNO DI MASSIMO
MI STA A CUORE 2026-2027 – PER TIEPOLO E SAN MASSIMO
5 marzo 1696 – 330 anni fa – nasceva a Venezia Giambattista Tiepolo (1696-1770), il pittore del Settecento veneziano che ha lasciato tracce importanti in varie chiese della Diocesi di Padova. E nel giorno del suo compleanno il Museo diocesano di Padova lancia due iniziative di valorizzazione e recupero di un patrimonio storico culturale: un anno – “Nel segno di Massimo” – dedicato alla riscoperta della figura e dei luoghi che ricordano quello che secondo tradizione è stato il secondo vescovo di Padova, san Massimo (presumibilmente dal 141 al 166 d. C.); e la nuova edizione del progetto “MI STA A CUORE” declinata in “Per Tiepolo e San Massimo” che prevede il restauro di tre pale di Giambattista Tiepolo che andavano a costituire un ciclo voluto nel Settecento proprio per la chiesa di San Massimo, nell’omonima via a Padova, una delle quali raffigura i santi Massimo e Osvaldo.
Una doppia occasione quindi: riscoprire una figura di santo e di vescovo della Chiesa padovana e recuperare e valorizzare un patrimonio culturale e artistico.
I tre dipinti (due ancora nella chiesa di San Massimo – San Giovanni Battista nel deserto e Santi Massimo e Osvaldo – e uno conservato al Museo diocesano – Riposo della Sacra Famiglia durante la fuga in Egitto) voluti e commissionati al Tiepolo da don Giuseppe Cogolo, allora parroco della chiesa di San Massimo a Padova (ora cappella universitaria), necessitano infatti di un importante restauro.
“MI STA A CUORE“ è un’iniziativa del Museo diocesano e del Servizio diocesano per l’arte sacra e i beni culturali ecclesiastici avviata nel 2013 con lo scopo di sostenere economicamente il restauro di una o più opere del territorio, coinvolgendo direttamente le comunità non solo nella raccolta dei fondi necessari, ma anche nella conoscenza delle varie fasi dell’attività di recupero.
Il progetto vede la collaborazione dal punto di vista scientifico dell’Università di Padova, con il Dipartimento per i Beni culturali e il CIBA — Centro di Ricerca, Studio e Conservazione dei Beni Archeologici, Architettonici e Storico-Artistici che attraverso l’applicazione di nuove tecnologie supporta lavori e ricerche finalizzati al restauro, alla tutela, alla conservazione e fruizione dei beni culturali.
Quella presentata è la quinta edizione del progetto che dal 2013 a oggi ha visto il recupero e restauro di nove opere provenienti dal territorio diocesano: tre crocifissi lignei, una tavola raffigurante la Madonna in trono con Gesù Bambino, quattro manufatti rinascimentali in terracotta e un monumento funebre con l’unico vaso cinerario realizzato da Antonio Canova (vedi scheda allegata).
Inoltre l’edizione 2026 di MI STA A CUORE trova un’ulteriore occasione di sostegno, in quanto le donazioni possono godere di alcune agevolazioni fiscali, avendo la Diocesi di Padova costituito al suo interno un ramo del Terzo settore.
Per usufruire delle agevolazioni fiscali sarà sufficiente effettuare un bonifico sul conto corrente dedicato:
IBAN n. IT22P0503412112000000003111, intestato a “DIOCESI DI PADOVA – RAMO TERZO SETTORE”, indicando nella causale “PROGETTO MI STA A CUORE”, oltre al proprio codice fiscale.
L’avvio del progetto MI STA A CUORE “Per Tiepolo e San Massimo” con la raccolta fondi per il restauro delle tre pale del ciclo del Tiepolo a San Massimo prende il via con alcuni appuntamenti di un ricco calendario di iniziative che andrà a cadenzare un intero anno dedicato a San Massimo – Nel segno di Massimo – , nell’obiettivo di far conoscere le opere tiepolesche e la figura di questo santo vescovo che a Padova vede titolata non solo la cappella universitaria, ma una via e un vicolo, un’area naturalistica (golena), e soprattutto una cappella nella basilica di Santa Giustina dove è conservato il corpo. Mentre in provincia un tempo al secondo vescovo di Padova era dedicata anche una fattoria nel complesso della Gastaldia della Corte Benedettina di Correzzola, a testimonianza di una devozione diffusa.
 
 
I PRIMI APPUNTAMENTI “NEL SEGNO DI MASSIMO”
Il calendario dell’anno “Nel segno di Massimo” prende il via con una serie di incontri e visite guidate.
Il primo è un doppio appuntamento sabato 7 marzo 2026, con due visite guidate, una alle ore 9.00 e una alle ore 10.30 (quest’ultima già sold out) alla chiesa di San Massimo e alle opere di Giambattista Tiepolo. Visita condotta da Andrea Nante, responsabile del Museo diocesano e Giulio Pietrobelli, storico dell’arte.
A seguire, martedì 14 aprile 2026, alle ore 17.30, è in programma un incontro con Massimo Osanna, direttore generale Musei del Ministero della cultura (in attesa di conferma), sul tema “Il Museo e il patrimonio diffuso” che si terrà in Collegio Sacro (Museo diocesano – Palazzo Vescovile).
Sempre in aprile, martedì 28, alle ore 17.00, protagonista di un percorso guidato sarà la basilica di Santa Giustina dove è conservata la tomba del vescovo san Massimo. Ad accompagnare i visitatori ci sarà l’abate dom Giulio Pagnoni.
Infine giovedì 21 maggio, alle ore 17.30 in Collegio Sacro (Museo diocesano – Palazzo Vescovile) verrà proposto un dialogo con Massimo Monzio Compagnoni, responsabile del Servizio per la promozione del sostegno economico alla Chiesa cattolica, proprio sul tema del “Contributo dell’8xmille a sostegno dell’arte”.
Altre iniziative e appuntamenti saranno proposti nella seconda parte dell’anno. Ciascun incontro sarà l’occasione per contribuire e sensibilizzare al sostegno del restauro del ciclo tiepolesco.
Le visite guidate sono gratuite con donazioni libere a sostegno del progetto di restauro. Prenotazione obbligatoria: info@museodiocesanopadova.it – tel. 049 8771718.
Le foto delle tre opere sono scaricabili a questo link: https://www.swisstransfer.com/d/efe99d20-e5ed-47e5-a163-c1776ef0c8d2
Padova, 5 marzo 2026
CS 35/2026
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