cs 43/2026 Festa delle Palme 2026. SPACE – Sguardo dall’alt(r)o

FESTA DELLE PALME 2026
SPACE – SGUARDO DALL’ALT(R)O
Tradizionale festa diocesana delle Palme in piazza delle Erbe
 
I bambini/e e ragazzi/e dell’Acr, dell’Iniziazione cristiana e degli Scout incontrano il vescovo Claudio 
Domenica 29 marzo 2026, ore 15.00-17.00
Padova, piazza delle Erbe
La Domenica delle Palme è contraddistinta a Padova con la grande festa dei bambini e ragazzi dell’Acr, dell’Iniziazione cristiana e degli Scout che insieme a genitori e animatori si ritrovano in piazza delle Erbe a Padova per l’incontro festoso con il vescovo, mons. Claudio Cipolla.
L’appuntamento è domenica 29 marzo alle ore 15.00 in piazza delle Erbe a Padova per un incontro accompagnato dallo slogan “SPACE – Sguardo dall’alt(r)o”, dove il riferimento al desiderio di pace è forte ed evidente. In modo giocoso, con musica, canti e animazione i partecipanti saranno invitati a scoprire che cambiando prospettiva e punto di vista, è possibile superare ogni divisione e che incontrando l’altro si rinnova anche lo sguardo su se stessi.
Come di consueto sarà una festa colorata dai tanti fiocchi che vestiranno i ramoscelli d’olivo, che quest’anno contraddistingueranno le Collaborazioni pastorali di provenienza.
La Festa delle Palme si concluderà con la benedizione del vescovo dopo un momento di gioiosa processione attorno alle piazze.
Con la Festa delle Palme si apre la Settimana Santa che accompagna alla Pasqua del Signore.
Settimana che vedrà altri appuntamenti diocesani:
  • Mercoledì 1 aprile 2026, a partire dalle ore 19.15, all’Opera della Provvidenza S. Antonio di Sarmeola di Rubano (Pd) l’appuntamento è con la Via Crucis diocesana dei giovani, dal titolo “Con Tatto”, che vedrà due diversi gruppi partire l’uno dalla grotta della Madonna di Lourdes e da Casa Madre Teresa di Calcutta, per convergere poi nel santuario di Santa Maria Madre della Provvidenza. Il titolo della Via Crucis ha due significati, racconta il contatto tangibile, reale, concreto con le nostre croci quotidiane e contemporaneamente chiede di prendersene cura, di “trattarle con tatto”. La Via Crucis si snoderà in cinque tappe in un percorso che incrocerà la passione di Gesù con i cinque sensi. Così la prima stazione “la flagellazione di Gesù” avrà come riferimento il tatto; la seconda (Gesù condannato a morte) l’udito; la terza (Gesù viene crocifisso) il gusto; la quarta (Gesù muore in croce) la vista e infine la quinta (Deposizione dalla croce) l’olfatto. La Via Crucis sarà accompagnata dalla testimonianza itinerante del padre comboniano Diego Dalle Carbonare, superiore dei comboniani in Egitto e Sudan. E le offerte raccolte durante la serata andranno a sostenere un progetto nelle periferie di Port-Sudan per portare materiali di prima necessità ai malati terminali. La Via Crucis si conluderà con la meditazione del vescovo Claudio.
  • Giovedì 2 aprile 2026, alle ore 10 in basilica Cattedrale a Padova il vescovo Claudio presiederà la Santa Messa del Crisma con la consacrazione degli oli santi (il crisma, l’olio dei catecumeni, l’olio degli infermi). Durante la messa del Crisma, inoltre, i presbiteri rinnoveranno le promesse fatte nel giorno dell’ordinazione sacerdotale. Le offerte raccolte durante la messa crismale risponderanno all’appello di Caritas italiana per sostenere l’Emergenza Medio Oriente.
  • Sabato 4 aprile, alle ore 21 in basilica Cattedrale a Padova il vescovo Claudio presiederà la Veglia pasquale durante la quale conferirà i sacramenti dell’Iniziazione cristiana (battesimo, cresima, eucaristia), ad alcuni eletti della Diocesi (eletti sono i catecumeni che dopo un percorso di formazione, accompagnati da padrini/madrine e catechisti hanno vissuto il rito dell’elezione o iscrizione del nome – vissuto nella prima domenica di Quaresima –, che definisce la “chiamata” definitiva e la volontà di diventare cristiani, scrivendo il proprio nome sul libro dei futuri battezzati);
  • Domenica 5 aprile, alle ore 17 in basilica Cattedrale, il vescovo Claudio presiederà i Vespri di Pasqua con la processione al Battistero con i neofiti della Diocesi (quanti hanno ricevuto i sacramenti dell’Iniziazione cristiana nella notte di Pasqua e sono divenuti cristiani).

 

Padova, 27 marzo 2026
CS 43/2026

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