MESSA CRISMALE
Giovedì 2 aprile 2026
Si è celebrata stamane, giovedì 2 aprile – Giovedì Santo – in basilica Cattedrale a Padova la solenne Messa del Crisma presieduta dal vescovo di Padova, mons. Claudio Cipolla. Tra i concelebranti anche il vescovo emerito mons. Antonio Mattiazzo, i vescovi mons. Paolo Bizzeti (già vicario apostolico dell’Anatolia) mons. Ivo Scapolo (già nunzio in Bolivia, Ruanda, Cile e Portogallo) che al termine del loro servizio hanno scelto di risiedere a Padova. Presente anche il vescovo eletto titolare di Gabi, mons. Renzo Pegoraro, presidente della Pontificia Accademia per la vita, la cui nomina episcopale è stata annunciata lo scorso 25 marzo.
Durante la Messa del Crisma il vescovo ha consacrato gli oli santi (il crisma, l’olio dei catecumeni, l’olio degli infermi) e i presbiteri hanno rinnovato le promesse fatte nel giorno dell’ordinazione sacerdotale. Le offerte raccolte durante la messa crismale andranno a sostenere l’Emergenza Medio Oriente, tramite Caritas italiana.
Durante l’omelia il vescovo Claudio ha sottolineato come la benedizione degli oli indichi «la comunione e unità con il Signore Gesù e tra noi: insieme invochiamo il dono dello Spirito del Signore sul nostro popolo, sulle comunità che lo compongono, sui ministeri e sui carismi che lo arricchiscono: ciascuno di noi è incaricato di portare consolazione a chi soffre, di portare forza ai deboli e a chi è in cammino, di impregnare della vita dello Spirito sacerdoti, re, profeti e martiri».
Il vescovo ha inoltre ricordato e ringraziato i presbiteri che con il loro ministero rendono «efficace e vivo l’amore del Signore nelle nostre comunità e con esse nel popolo di Dio così assetato di quello Spirito che ha agito in Gesù: andate anche voi in memoria di Gesù e con l’unzione del crisma, di cui siete impregnati, portate il lieto annuncio ai poveri, fasciate le piaghe dei cuori spezzati, proclamate la libertà degli schiavi», e ha ricordato e ringraziato anche quanti saranno ordinati il prossimo 24 maggio e mons. Renzo Pegoraro che sarà consacrato vescovo con molta probabilità nel santuario dell’Opera della Provvidenza di Sarmeola di Rubano in giugno.
Non sono poi mancati i riferimenti alla situazione internazionale: «Le guerre in Iran e nel Medio oriente, con un particolare ricordo per la Palestina e il Libano, la guerra nel territorio dell’Ucraina, le sofferenze del popolo cubano e venezuelano, quelle dei popoli africani, le evidenti ed arroganti iniziative dei potenti della terra ed il crescente impoverimento dei poveri, anche nei paesi occidentali, dicono che il cuore dell’uomo e del mondo è inquieto e cerca, vagando, un luogo dove trovare riposo: che le nostre comunità siano spazio di accoglienza, di ristoro e di pace. Non possono vincere e non vinceranno gli arroganti, i potenti, i ricchi perché a combatterli non saranno armi o denaro ma il Vangelo del cui Spirito è impregnata la vita dei cristiani».
Al termine della celebrazione il vicario generale, mons. Giuliano Zatti, ha portato gli auguri di Buona Pasqua al vescovo e ha dato la parola a mons. Renzo Pegoraro per un saluto.
Qui l’omelia integrale del vescovo Claudio: https://www.diocesipadova.it/ wd-interventi-vesc/messa-del- crisma-2026/
Qui il video con il saluto di mons. Renzo Pegoraro, presidente della Pontificia Accademia per la Vita, vescovo eletto titolare di Gabi: https://www.swisstransfer.com/ d/a1ee979e-37b0-4210-98d5- 9e85c24d110e
Con il Giovedì Santo si entra nel Triduo Pasquale, che il vescovo Claudio vivrà in diversi luoghi della Diocesi. Il pomeriggio di oggi Giovedì Santo presiederà la Messa in Coena Domini al Centro servizi anziani “Tintoretto” di Cazzago (Ve); mentre domani, 3 aprile, Venerdì Santo vivrà la Passione del Signore insieme alla suore di San Francesco di Sales. La notte del Sabato Santo, 4 aprile, mons. Cipolla, alle ore 21, presiederà la solenne Veglia Pasquale in basilica Cattedrale, durante la quale conferirà i sacramenti dell’Iniziazione cristiana (battesimo, cresima, eucaristia), a 12 eletti della Diocesi (eletti sono i catecumeni che dopo un percorso di formazione, accompagnati da padrini/madrine e catechisti hanno vissuto il rito dell’elezione o iscrizione del nome – vissuto nella prima domenica di Quaresima –, che definisce la “chiamata” definitiva e la volontà di diventare cristiani, scrivendo il proprio nome sul libro dei futuri battezzati). La mattina di Pasqua il vescovo Claudio presiederà la messa solenne di Pasqua nella parrocchia di Torre alle ore 10.00 e nel pomeriggio sarà in Cattedrale alle ore 17.00 per la preghiera dei Vespri di Pasqua, con la processione al Battistero insieme ai neofiti della Diocesi (quanti hanno ricevuto i sacramenti dell’Iniziazione cristiana nella notte di Pasqua e sono divenuti cristiani).
Padova, 2 aprile 2026
CS 48/2026
CS 48/2026





