SENZA – Di cosa non possiamo stare senza?
SENZA… BELLEZZA con VITO MANCUSO
Martedì 28 aprile 2026, ore 18.30
Centro universitario padovano
Padova, via Zabarella 82
Appuntamento, martedì 28 aprile 2026, con i martedì culturali – #tuesday for future organizzati dal Centro universitario padovano. Parola chiave dell’edizione 2025-2026 è “Senza”. Una parola che sottende una domanda intrigante e provocatoria per il nostro tempo: “Di che cosa oggi non possiamo stare senza?”
ll prossimo appuntamento – martedì 28 aprile 2026 alle ore 18.30 al Centro universitario padovano di via Zabarella 82 a Padova – la declinazione è “SENZA… Bellezza”.
Protagonista e ospite della serata sarà il filosofo Vito Mancuso.
Ne L’idiota, Fëdor Dostoevskij pone due domande cruciali: cosa salverà il mondo, se non la bellezza? E di quale bellezza non possiamo fare a meno? È chiaro che non siamo attratti da una bellezza meramente estetica o superficiale. Cerchiamo una forza attiva, pienamente spirituale, capace di risvegliare l’empatia e, proprio per questo, intrinsecamente legata all’umano.
Questo e i prossimi incontri si svolgeranno in presenza al centro universitario e saranno anche registrati e successivamente resi disponibili sulla pagina youtube del centro universitario al link:
L’ultimo appuntamento in programma del ciclo dei martedì culturali, sarà spostato di un giorno e si terrà mercoledì 6 maggio, sul tema “Senza… poesia”, con ospite il poeta e cardinale José Tolentino de Mendonça, prefetto del Dicastero della cultura.
IL PROGETTO DEI MARTEDì CULTURALI – TUESDAYS FOR FUTURE
Tra le molteplici proposte culturali e spirituali del Centro universitario padovano spiccano i rinomati “martedì culturali”, ribattezzati con acume dai giovani stessi: “Tuesdays for Future”. Questi incontri mensili non sono solo dibattiti, ma percorsi formativi guidati da una parola chiave che funge da filo conduttore annuale. Quest’anno la parola scelta è SENZA. È una parola che sottende una domanda intrigante e provocatoria per il nostro tempo: “Di che cosa oggi non possiamo stare senza?”
La risposta va ben oltre i bisogni primari (aria, acqua, cibo) o le comodità tecnologiche (internet, telefono, laptop, ecc). Mentre è innegabile che molti dei nostri presunti bisogni irrinunciabili sono spesso indotti da strategie di mercato e logiche di puro guadagno. Certo è che la risposta che ognuno può dare varia in base al contesto in cui si opera, e al tempo in cui si vive. Il Centro universitario invita a scavare più a fondo per trovare ciò di cui non possiamo veramente stare senza per non perdere il nostro benessere psicofisico e spirituale, distruggerlo e portarci a una distruzione senza ritorno.
In questo tempo di grande fragilità, inquietudine e disorientamento, è cruciale chiederci dunque: quali sono i bisogni più intimi senza i quali rischiamo di perdere la nostra umanità, essenza e dignità di persone? E, soprattutto, di chi e di che cosa dobbiamo prenderci cura per garantire un futuro sereno alle nuove generazioni? Per affrontare questa sfida, il percorso coinvolge personalità di spicco provenienti dai più svariati ambiti, dall’economia alla letteratura, dalla filosofia alla scienza e ai rapporti politici. Intellettuali che, con la testa e il cuore, sanno indagare la vita umana per indicarci gli elementi irrinunciabili per non “naufragare” in un mondo complesso e pieno di insidie.
INFO:
Centro universitario padovano
via Zabarella, 82 – Padova
tel: 049 8764688
Padova, 24 aprile 2026
CS 64/2026
CS 64/2026
