Cum Jubilo: Monachesimo Cosmico

Dal Monte Rua all'Mpx per la prima volta

alcuni oggetti d'uso quotidiano degli eremiti escono dal monastero

una mostra a corollario del progetto “”L'isola, uno spazio per l'infinito””

 

Dopo essere già approdato in cinque sale del territorio (Bellini di Montagnana, Aurora di Campodarsego, La Perla di Torreglia, Esperia di Padova e Marconi di Piove di Sacco) il progetto L'isola, uno spazio per l'infinito, sbarca alla Multisala Pio X di Padova. E lo fa in un modo tutto speciale e unico.

Ad accompagnare la proiezione del film L'Isola - Ostrov del regista Pavel Lunguine e lo speciale video Accoglimi realizzato dal Cpcs, sarà infatti la mostra 'Cum Jubilo: Monachesimo cosmico' pensata e realizzata dall'artista-giornalista Antonio Gregolin nel foyer dell'Mpx, visibile al pubblico del cinema già da sabato 21 marzo.

E per questa occasione, per la prima volta escono dall'Eremo del Monte Rua alcuni oggetti tuttora utilizzati quotidianamente dagli eremiti camaldolesi: un abito, la gavetta, i piatti, alcuni libri... pezzi di vita che parlano di un mondo e di una spiritualità da molti sconosciuta.

La mostra è una fusione di esperienze ' artistica, giornalistica e fotografica ' di Antonio Gregolin, in cui i monaci diventano modelli ideali, ma non virtuali, di un contatto fra cielo e terra. Cinque le icone narrative proposte a cornice del film: le scarpe del mondo e il sentiero dei monaci; la quotidianità monastica, l'abito, gli altri eremiti, i modelli d'ispirazione ossia tra soggetti che esemplificano mille volti di un unico spirito: il monaco celeste, il monaco stilita della condizione umana, il monaco senza volto.

«L'esperienza che queste tappe iconografiche intendono far vivere ' commenta Gregolin ' riconducono alla figura monacale in chiave diretta quanto interrogativa. Non un arrivo, bensì una partenza. In fondo, se non è facile conoscere un/il monaco il suo incontro con noi diventa uno scontro con noi stessi. Quasi sempre e inevitabilmente. In questo il monaco non porta la pace, ma semmai scuote gli animi. Dunque, un ineluttabile interrogativo che si perpetua ogni qual volta il nostro cammino s'incunea in una stradina stretta di un qualsiasi eremo: visto come un altro mondo. O meglio, l'altro mondo!».

Da sabato 21 marzo il pubblico della Multisala Pio X sarà accolto da questo viaggio nello spirito che culminerà, mercoledì 25 marzo, nella serata dedicata a 'L'isola, uno spazio per l'infinito'. L'appuntamento è alle ore 20.45 con la proiezione del film L'Isola - Ostrov del regista russo Pavel Lunguine, presentata da don Gabriele Pedrina, responsabile del servizio pastorale diocesano per la comunicazione.

Presentato alla 63a mostra del cinema di Venezia (2007), il film non era mai giunto sul grande schermo in terra veneta, prima della proposta del Centro padovano della Comunicazione sociale della Diocesi di Padova, che accompagna il film con una serie di materiali multimediali adeguatamente pensati e realizzati per sottolineare l'attenzione su alcuni temi e richiamare l'interesse su altri e per offrire stimoli alla conoscenza e alla riflessione.

Ecco che quanti potranno vedere al cinema L'isola, avranno modo anche di avere tra le mani un numero speciale monografico del fascicolo di approfondimento Link, che riporta una serie di interventi di teologi, filosofi e intellettuali su argomenti correlati al film: il monachesimo orientale, i temi del perdono, della profezia e della morte, della fede e del linguaggio cinematografico.

Ma anche di soffermare il pensiero sulle suggestioni del video Accoglimi, realizzato in collaborazione con Telechiara, contenente i contribuiti di preghiera suscitati dal film a don Virginio Colmegna (diocesi di Milano, autore del libro Ho avuto fame, ex direttore Caritas Ambrosiana, presidente fondazione Casa della Carità) sul tema della profezia; a Paola Bignardi (ex presidente di Azione cattolica) sul tema della malattia; e ancora a una monaca cistercense del monastero H'Anastasis di Montegalda sul tema della della preghiera e agli ex detenuti dell'Oasi dei padri Mercedari sul tema del perdono.

Oltre alla proiezione di mercoledì 25 marzo alle ore 20.45 (ingresso 5 euro), l'Isola verrà proposto giovedì 26 marzo alle ore 15.30 (ingresso 4 euro, 3 euro per abboante Cif), in collaborazione con il Cif di Padova, ma sempre aperto al grande pubblico

Per informazioni: tel. 049-8771759.

 

COMUNICATO STAMPA 72/2009

Padova, 20 marzo 2009

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