È tornato alla casa del Padre mons. Giuseppe Segalla

Mons. Giuseppe Segalla, canonico onorario della Cattedrale e docente emerito di Sacra Scrittura della Facoltà Teologica del Triveneto, si è spento ieri, lunedì 11 luglio, all'Ospedale di Padova.

La liturgia esequiale, presieduta dal vescovo mons. Antonio Mattiazzo, sarà celebrata giovedì 14 luglio (anniversario della sua ordinazione presbiterale) alle ore 10 nella chiesa di Santa Maria in Vanzo del seminario Maggiore di Padova. Quindi la salma verrà portata a Chiuppano, suo paese natale, dove, prima della sepoltura, sarà celebrata un'Eucaristia alle ore 16.

 

Nato a Chiuppano (Vi) il 21 ottobre 1932 don Giuseppe Segalla era stato ordinato il 14 luglio 1957.

Due grandi 'amori' hanno guidato la sua vita: l'insegnamento della Sacra Scrittura nel seminario e l'interesse per l'India: dal 1968 mons. Segalla ha seguito 50 suore indiane che hanno frequentato la Facoltà di Medicina all'Università di Padova e conseguito il Dottorato, appoggiandosi al CUAMM; ne ha curato l'alloggio presso comunità di suore di Padova, l'apprendimento della lingua italiana e l'accompagnamento spirituale. Così ha allacciato solidi legami con le chiese indiane, favorendo la realizzazione di due centri missionari nella diocesi di Meerut.

 

La sua attività di studioso e di docente è stata molteplice, caratterizzata da una cospicua produzione scientifica: è stato professore di Nuovo Testamento alla Facoltà Teologica dell'Italia Settentrionale nelle sedi di Milano e di Padova. Di quest'ultima sezione è stato preside dal 1971 al 1983. Dal 1975 è membro della SNTS (Societas Novi Testamenti) presentato da Carlo Maria Martini; per dieci anni (dal 1985 al 1995) è stato membro della Pontificia Commissione Biblica, che in quel periodo ha prodotto il documento forse più interessante su L'interpretazione della Bibbia nella Chiesa (1993).

Nella ricerca don Giuseppe Segalla si è dedicato in particolare alla letteratura giovannea, alla teologia biblica, all'etica del Nuovo Testamento, al 'Gesù storico': su quest'ultimo versante si è impegnato in un apprezzato Giornale di teologia della Queriniana e un ultimo articolo su Credereoggi. Ha collaborato per altre riviste quali Teologia di Milano, Biblica e Rivista biblica del biblisti italiani. È redattore (dal 1968) e per dodici anni direttore (1989-2001) di Studia Patavina, rivista che per i settant'anni di mons. Segalla gli dedica un fascicolo (settembre-dicembre 2003) dal titolo significativo: Il Vangelo secondo Giovanni. Nuove proposte di esegesi e di teologia.

 

Tra le sue opere più importanti si ricordano: San Giovanni (Maestri di spiritualità), Esperienze, Fossano 1972; Cristologia del Nuovo Testamento del 1973, rieditato da Paideia nel 1981 e nel 1991 e tradotto in portoghese-brasiliano; Giovanni (Nuovissima versione della Bibbia) delle Paoline, con tredici edizioni  dal 1976 al 2010; Panorama (storico-letterario-teologico) del Nuovo Testamento della Queriniana di Brescia, con tre edizioni anche in lingua spagnola; Evangelo e Vangeli: quattro evangelisti, quattro vangeli, quattro destinatari (Bibbia nella storia, 10) edito dalle ed. Dehoniane di Bologna nel 1993 e nel 2003; Un'etica per tre comunità. L'etica di Gesù in Matteo, Marco e Luca edito da Paideia di Brescia nel 2000.

 

Per trent'anni inoltre il prof. Segalla, il sabato sera, si ritrovava nella parrocchia della Santissima Trinità di Padova con il 'Gruppo del Vangelo', dove l'amicizia s'accompagnava allo studio e alla preghiera.

Mons. Giuseppe Segalla, canonico onorario della Cattedrale e docente emerito di Sacra Scrittura della Facoltà Teologica del Triveneto, si è spento ieri, lunedì 11 luglio, all'Ospedale di Padova.

La liturgia esequiale, presieduta dal vescovo mons. Antonio Mattiazzo, sarà celebrata giovedì 14 luglio (anniversario della sua ordinazione presbiterale) alle ore 10 nella chiesa di Santa Maria in Vanzo del seminario Maggiore di Padova. Quindi la salma verrà portata a Chiuppano, suo paese natale, dove, prima della sepoltura, sarà celebrata un'Eucaristia alle ore 16.

 

Nato a Chiuppano (Vi) il 21 ottobre 1932 don Giuseppe Segalla era stato ordinato il 14 luglio 1957.

Due grandi 'amori' hanno guidato la sua vita: l'insegnamento della Sacra Scrittura nel seminario e l'interesse per l'India: dal 1968 mons. Segalla ha seguito 50 suore indiane che hanno frequentato la Facoltà di Medicina all'Università di Padova e conseguito il Dottorato, appoggiandosi al CUAMM; ne ha curato l'alloggio presso comunità di suore di Padova, l'apprendimento della lingua italiana e l'accompagnamento spirituale. Così ha allacciato solidi legami con le chiese indiane, favorendo la realizzazione di due centri missionari nella diocesi di Meerut.

 

La sua attività di studioso e di docente è stata molteplice, caratterizzata da una cospicua produzione scientifica: è stato professore di Nuovo Testamento alla Facoltà Teologica dell'Italia Settentrionale nelle sedi di Milano e di Padova. Di quest'ultima sezione è stato preside dal 1971 al 1983. Dal 1975 è membro della SNTS (Societas Novi Testamenti) presentato da Carlo Maria Martini; per dieci anni (dal 1985 al 1995) è stato membro della Pontificia Commissione Biblica, che in quel periodo ha prodotto il documento forse più interessante su L'interpretazione della Bibbia nella Chiesa (1993).

Nella ricerca don Giuseppe Segalla si è dedicato in particolare alla letteratura giovannea, alla teologia biblica, all'etica del Nuovo Testamento, al 'Gesù storico': su quest'ultimo versante si è impegnato in un apprezzato Giornale di teologia della Queriniana e un ultimo articolo su Credereoggi. Ha collaborato per altre riviste quali Teologia di Milano, Biblica e Rivista biblica del biblisti italiani. È redattore (dal 1968) e per dodici anni direttore (1989-2001) di Studia Patavina, rivista che per i settant'anni di mons. Segalla gli dedica un fascicolo (settembre-dicembre 2003) dal titolo significativo: Il Vangelo secondo Giovanni. Nuove proposte di esegesi e di teologia.

 

Tra le sue opere più importanti si ricordano: San Giovanni (Maestri di spiritualità), Esperienze, Fossano 1972; Cristologia del Nuovo Testamento del 1973, rieditato da Paideia nel 1981 e nel 1991 e tradotto in portoghese-brasiliano; Giovanni (Nuovissima versione della Bibbia) delle Paoline, con tredici edizioni  dal 1976 al 2010; Panorama (storico-letterario-teologico) del Nuovo Testamento della Queriniana di Brescia, con tre edizioni anche in lingua spagnola; Evangelo e Vangeli: quattro evangelisti, quattro vangeli, quattro destinatari (Bibbia nella storia, 10) edito dalle ed. Dehoniane di Bologna nel 1993 e nel 2003; Un'etica per tre comunità. L'etica di Gesù in Matteo, Marco e Luca edito da Paideia di Brescia nel 2000.

 

Per trent'anni inoltre il prof. Segalla, il sabato sera, si ritrovava nella parrocchia della Santissima Trinità di Padova con il 'Gruppo del Vangelo', dove l'amicizia s'accompagnava allo studio e alla preghiera.

 

 

CS 165/2011

Padova, 12 luglio 2011

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