cs 96/2026 Inaugurazione del nuovo giardino del Battistero della Cattedrale – Antico Chiostro dei canonici

INAUGURAZIONE DEL NUOVO GIARDINO DEL BATTISTERO DELLA CATTEDRALE – ANTICO CHIOSTRO DEI CANONICI
 
Giovedì 9 luglio 2026, ore 19.00
Ingresso da via Dietro Duomo
Viene inaugurato domani, giovedì 9 luglio 2026, il nuovo giardino del Battistero della Cattedrale – Antico Chiostro dei canonici, ultimo tassello di un ampio progetto di Restauro conservativo e valorizzazione del Battistero di San Giovanni Battista, nel complesso della Cattedrale di Padova.
L’appuntamento è alle ore 19.00 nel nuovo giardino del Battistero – antico chiostro dei canonici, con ingresso da via Dietro Duomo (lato canonica). Dopo un momento di saluti introduttivi, da parte dell’arciprete della Cattedrale, mons. Giuliano Miotto, del vicario generale mons. Giuliano Zatti a nome del vescovo Claudio Cipolla attualmente in visita alle missioni diocesane in Brasile, delle altre autorità presenti (il vicesindaco Antonio Bressa), la parola passerà al prof. Cesare Dosi, vicepresidente della Fondazione Cassa di risparmio di Padova e Rovigo che, insieme al Ministero della cultura e alla Cattedrale, ha sostenuto economicamente le varie fasi del progetto.
Seguiranno gli interventi di quanti hanno seguito il progetto: dott. Fabrizio Magani, dirigente generale per Architettura, belle arti e paesaggio del Ministero della cultura; architetto Claudio Rebeschini che, per la Diocesi di Padova e la Cattedrale, ha seguito l’intero progetto di restauro conservativo del complesso del Battistero nei diversi step; architetto paesaggista Giuseppe Rallo che ha studiato le scelte arboree e floreali di un’area che un tempo era sia luogo di ritiro e di preghiera per i canonici della cattedrale che orto per i religiosi; don Lorenzo Celi, vicario episcopale per i beni temporali.
Gli interventi saranno accompagnati da un momento musicale con la presenza di un quartetto d’archi dell’Orchestra di Padova e del Veneto.
L’ingresso è libero.
L’inaugurazione del giardino del Battistero rappresenta il completamento di un complesso intervento di riqualificazione dell’area avviato nel 2020 con il restauro degli affreschi di Giusto de’ Menabuoi grazie al finanziamento di 810mila euro da parte del Ministero della cultura che ha successivamente disposto altri 150 mila euro per la valutazione della vulnerabilità sismica del Battistero con conseguenti interventi di cerchiatura della sua cupola.
Successivamente nel 2022 grazie a una nuova convenzione fra Diocesi di Padova, parrocchia della Cattedrale (che hanno provveduto all’allestimento della sala multimediale e del restauro della facciata del Battistero), Fondazione Cassa di Risparmio di Padova e Rovigo (che ha disposto un contributo di 750 mila euro), Soprintendenza Archeologia, Belle Arti e Paesaggio per l’area metropolitana di Venezia e le province di Belluno, Padova e Treviso, è stata avviata una serie di lavori di restauro conservativo e valorizzazione del Battistero comprensivi di: implementazione dell’impianto di illuminazione; restauro degli infissi e dei dossali lignei; messa a norma degli impianti, svuotamento dei vani ipogei e riposizionamento dei sigilli in marmo; riqualificazione del giardino interno (ex chiostro dei canonici), il tutto sostenuto da indagini e analisi scientifiche con la supervisione della Soprintendenza.
Contestualmente venne coniata una nuova denominazione – DOMUS OPERA – dell’intero complesso monumentale e architettonico che affaccia su piazza Duomo (Cattedrale, Battistero e Palazzo vescovile con il Museo diocesano e il Salone dei Vescovi), proprio a significare la rivalutazione complessiva di un sito così rilevante per la sua storia, la sua tradizione, e il suo essere luogo vivo della Chiesa di Padova oggi.
Padova, 8 luglio 2026
CS 96/2026
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